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ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE
DEI VOLONTARI.
RELAZIONE MORALE E PROGRAMMATICA DEL COORDINATORE
SEZIONALE
1)
INTRODUZIONE
A)
Saluto iniziale ed accoglienza.
Carissimi Alpini ed Amici degli Alpini Volontari di
Protezione Civile della Sezione, sono qui nella
veste di Coordinatore Sezionale dell’Unita’ per
presentare a Voi, al Presidente e Consiglieri
Sezionali, ai Capi Gruppo ed ai graditissimi ospiti
intervenuti per assistere ai lavori della nostra
Assemblea Annuale ordinaria, questa relazione che
rappresenta la sintesi di quanto tutti insieme
abbiamo fatto inquadrati nell’Unità di Protezione
Civile della Sezione di Casale Monferrato
dell’Associazione Nazionale Alpini” nel corso
dell’anno 2005.
A
tutti Voi presenti rivolgete il mio più fraterno
saluto e Vi ringrazio d’essere intervenuti a quest’importante
appuntamento della vita dell’Unità.
B)
Saluto alla Bandiera e ricordo dei Volontari di
Protezione Civile defunti.
Prima di proseguire nei lavori di
quest’Assemblea, Vi invito ad alzarVi per rendere
gli onori alla nostra Bandiera, simbolo d’unità
della nostra Patria ed al tempo stesso di
raccoglierVi in un istante di rigoroso silenzio per
ricordare i Volontari di Protezione Civile
dell’Associazione Nazionale Alpini defunti.
2)
SVILUPPO
A)
Premessa
Questa
mia relazione morale vorrebbe essere un momento di
particolare importanza nella vita dell’Unità; essa
non vuole e non deve essere considerata solo un
riassunto di ciò che è successo o di ciò che abbiamo
fatto nel corso del 2005.
La Nostra Unità oggi è una realtà consolidata ed
affidabile sotto il punto di vista addestrativo ed
operativo, per le attrezzature e per i mezzi a
disposizione.
L’Unità di Protezione Civile è un tassello
importante da inserire nella vita associativa della
nostra Sezione. Certo quest’ultima – consentitemi di
aprire una piccola parentesi – non è da annoverarsi
tra le Sezioni più grandi per numero di soci
iscritti, ma nel suo piccolo si è sempre distinta
realizzando una miriade di progetti che inizialmente
sembravano pieni di difficoltà pratiche ed
economiche insormontabili, ma che grazie alla
proverbiale tenacia degli Alpini (un motto per
tutti: “tasi e tira”) e dei Presidenti di Sezione
che si sono succeduti, hanno portato alla
realizzazione di opere importanti come ad esempio il
centro per disabili in uso all’Anffas, la
realizzazione della nostra Sede Sociale, il recupero
conservativo del Sacrario ai Caduti presso la
Basilica del Valentino di Casale Monferrato, il
contributo al CERMES e molte altre.
A questo punto vorrei ribadire un concetto molto
importante – ritenuto dall’Associazione Nazionale
Alpini un vero e proprio “motto” - e che è uno degli
obiettivi da perseguire nello svolgimento della
nostra attività di Volontario di Protezione Civile:
ONORIAMO I
MORTI AIUTANDO I VIVI.
Questa frase
credo racchiuda tutto quello che Noi vogliamo
rappresentare nei riguardi del prossimo in
difficoltà.
B)
Situazione generale dell'unità
Alla chiusura dell’anno 2005 la nostra
Unità è composta di 38 Volontari tutti dotati di
cartellino identificativo nazionale ANA come prova
dell’avvenuta iscrizione come Volontario.
Questo numero, anche se non molto elevato, ci
permette in ogni modo di mantenere una buona
operatività in intervento grazie anche alle diverse
specializzazioni che si sono formate nel suo
interno.
Ogni Volontario ha a disposizione un proprio corredo
personale con indumenti, D.P.I. e corredi conformi
all’attuale normativa vigente.
Il personale facente parte del nucleo motoseghe ha
anche in dotazione un paio di pantaloni antitaglio,
indumento molto importante ai fini della sicurezza
individuale.
I nuclei in cui l’Unità è composta hanno diverse
mansioni: nucleo pronto impiego H24, nucleo
trasmissioni, nucleo logistica ed impiantistica,
nucleo motoseghisti e decespugliatori, nucleo
cucina, nucleo “jolly” formata da Volontari
intercambiabili in tutte le specialità.
I Volontari sono suddivisi in tre squadre che hanno
assunto la denominazione del territorio in cui il
personale risiede :
-
squadra di Casale coordinata dal Capo Squadra
Barigazzi,
-
squadra di Torino coordinata dal Capo Squadra
Miglietta,
-
squadra di Occimiano coordinata dal Capo Squadra
Aceto.
Nelle
squadre sono rappresentati quasi tutti i Nuclei
delle diverse mansioni.
Questo
tipo di suddivisione permette ai Capi Squadra (che
agiscono in base alle direttive impartite dal
Coordinatore Sezionale o suo delegato) di conoscere
e di contribuire ad affinare le capacità operative
del Volontario, di razionalizzare l’impegno d’ogni
singolo, di velocizzare l’invio delle comunicazioni
e degli avvisi, di contribuire ad un sempre maggiore
affiatamento tra i Volontari permettendo così una
piena operatività perché, secondo la calamità
verificatasi, si interviene con il personale
qualificato secondo la richiesta dettata
dall’emergenza in atto.
In tal modo, ogni Volontario ha sempre a
disposizione un referente sul campo da cui riceve le
direttive impartite dai Coordinatori - sia
dell’Unità che della Sala Operativa da cui si
dipende - per l’intervento in emergenza.
L’osservanza della gerarchia e delle
direttive impartite devono essere un obiettivo
primario per il Volontario. Soprattutto quando si
interviene in emergenza ogni decisione presa
arbitrariamente - anche se al momento può sembrare
la più ovvia e la più naturale - può causare seri
problemi ed intralci al coordinamento generale
dell’operazione ed alla sicurezza personale del
Volontario.
Ricordo quindi a tutti di tenere in massima
considerazione, oltre al contenuto delle “schede
operative e di sicurezza” che sono state
consegnate, le disposizioni indicate dalla Sede
Nazionale sul “Manuale per la sicurezza sul lavoro”
redatto dal C.C.I.O. (manuale sempre al seguito del
Coordinatore dell’intervento).
Il
deposito mezzi e magazzino materiali si trova ad
Occimiano.
A tutt’ oggi la dotazione dei mezzi e materiali più
significativi risulta così composta:
-
Due
mezzi di locomozione: un fuoristrada ed un
autocarro.
-
Tre
generatori di corrente 220V da 2,2 kw a 3,2 kw
-
Cavi e
prolunghe per energia elettrica con spine a norma
UNI
-
Quadri
di derivazione con interruttori differenziali
salvavita
-
Apparati
radio: undici portatili e quattro veicolari. Tutti
con frequenza fissa ANA assegnata dal Ministero PT.
-
Computer
e stampante.
-
Due
pompe idrovore motore benzina 4 tempi lt 1000/min
-
Pompa
idrovora motore benzina 4 tempi lt 800/min
- Tubi
per mandata pompa con giunti rapidi di diversa
lunghezza.
- Quattro
motoseghe a scoppio con lame di diversa misura.
- Tre
decespugliatori a scoppio.
- Gazebo
3x3
- Cassetta
officina contenente varie chiavi, cacciaviti, e
altra attrezzatura per manutenzione materiali.
- Due
cassette di pronto soccorso in dotazione sui mezzi.
- Due
estintori in dotazione sui mezzi.
- Cucina
cinque fuochi a gas e forno elettrico.
- Fornello
da tavolo tre fuochi a gas
- Due
lavandini acciaio inox due vasche
- Compressore
aria lt 20 .
- Tenda
montana 19 con dimensioni mt 5,10 x 3,85 con camera
interna e pavimento in PVC.
- Tenda
montana 29 con dimensioni mt 5,10 x 5,80 con camera
interna e pavimento in PVC.
- Sedici
brandine da campo pieghevoli.
- Sei
borse valigia zainabili per nucleo pronto impiego.
- Scala
in alluminio H mt 9
- Stufa
catalitica a gas.
- Stufa
elettrica
- Lampade
di emergenza portatili e ricaricabili.
- Badili,pale,picconi,falcetti,roncole,carriole,raschietti
in gomma-ferro,guanti,mascherine,corde,imbracature e
altro materiale di minuteria.
Alla
luce di quanto sopra descritto ritengo di poter
affermare che, nel corso del 2005, si è lavorato
molto e bene per poter raggiungere un livello - sia
di addestramento sia per il reperimento di
attrezzature, materiali e fondi - più che
soddisfacente.
Il progetto più significativo realizzato nel 2005 è
l’acquisto dell’autocarro Nissan che permetterà alla
nostra Unità di intervenire in caso di necessità con
una squadra perfettamente attrezzata ed
autosufficiente.
Mi sento quindi in dovere, e non mi stancherò mai di
farlo, di ringraziare tutti Voi per l’impegno, il
tempo e soprattutto la costanza dedicata a quest’attività
spronandoVi a continuare su questa strada.
Permettetemi di rivolgere un ringraziamento
particolare al nostro Presidente Ravera per
l’interessamento, la tenacia, la fiducia e l’umiltà
con cui ha seguito la vita dell’Unità dalla sua
fondazione ad oggi consigliandomi ed indicandomi la
via da percorrere in ogni momento particolare.
Il suo sempre encomiabile impegno nella continua
ricerca di finanziamenti ha permesso di procedere al
rinnovamento del parco mezzi in dotazione procedendo
all’acquisto del nuovo autocarro Nissan che sarà
affiancato nel 2006 da un nuovo fuoristrada Nissan
Pick-up.
Due sole parole ma che scaturiscono dal cuore.
Grazie ….Presidente !
La
Nostra riconoscenza e ringraziamento vanno anche ai
due Vice Presidenti Nebbiolo Alfredo che nonostante
abbia assunto la carica di Consigliere Nazionale e
di conseguenza anche una notevole quantità di
impegni imposti dal suo ruolo continua a garantire
la sua disponibilità nella nostra Unità e Martino
Piero per la sua disponibilità e continua ricerca di
materiali “sponsorizzati” per il nostro magazzino.
Un ideale abbraccio alpino va indirizzato a tutti i
Consiglieri Sezionali ed ai capi Gruppo per la
disponibilità ed amicizia a noi sempre dimostrata.
C)
Attività istituzionale ed addestrativa
L’attività istituzionale ed addestrativa nel corso
dell’anno 2005 penso sia sicuramente collocabile
positivamente negli archivi dell’Unità.
Il nostro campo d’azione spazia in diversi settori:
- INTERVENTI A SEGUITO DI CALAMITA’
-
INTERVENTI PER GRANDI EVENTI
- INTERVENTI MANUTENTIVI
- ESERCITAZIONI LOCALI E DI RAGGRUPPAMENTO
- SERVIZI PREVENZIONE TI INFORTUNI
- TURNI PRONTO IMPIEGO ANA
- RAPPRESENTANZA
INTERVENTI A SEGUITO DI CALAMITA’
Durante lo scorso anno non si sono verificate
nel nostro territorio le condizioni che imponessero
il nostro intervento a seguito di un evento
calamitoso.
INTERVENTI PER GRANDI EVENTI
In ossequio agli accordi sottoscritti tra la
nostra Sede Nazionale ed il Dipartimento di
Protezione Civile in merito all’intervento della
Protezione Civile ANA per un’assistenza logistica
nel caso di “Grandi Eventi” la nostra Unità su
richiesta del Dipartimento è stata presente a Roma
per eseguire le operazioni di smantellamento del
campo di Tor Vergata creato in occasione delle
esequie del Santo Padre Giovanni Paolo II.
La squadra era guidata dal Capo Squadra Barigazzi.
INTERVENTI MANUTENTIVI.
Assistenza logistica alla Sezione con mezzi,
attrezzature e personale per l’opera di manutenzione
dei Sentieri di “Camminare la Monferrato”
ESERCITAZIONI LOCALI E DI RAGGRUPPAMENTO
Nel corso del 2005 l’Unità ha preso parte a
diverse esercitazioni sia locali che di
Raggruppamento:
10 Febbraio Giornata addestrativa Magazzino Regione
Piemonte a Druento.
In ossequio alla Convenzione tra ANA e Regione
Piemonte che prevede il concorso alla gestione del
magazzino regionale, siamo stati presenti presso il
sito per addestrarci sull’uso dei mezzi ed
attrezzature presenti nel magazzino.
Il nostro incarico è consistito nel montaggio di una
tensiostruttura presso una scuola di Leinì.
Le risorse impegnate sono state pari a 96 ore/uomo
9 Aprile Esercitazione “ Informazione 2005” a
Casale Monferrato.
Esercitazione organizzata dal Comune di Casale
allo scopo di testare l’applicazione del piano di
protezione civile nel caso di un evento alluvionale
con attivazione dei centri di informazione per la
popolazione e il monitoraggio degli argini.
L’Unità ha impegnato risorse pari a 125 ore / uomo
6-8 Maggio Esercitazione “Insieme 2005” a Morano
Po
L’Esercitazione ha visto parecchie Associazioni
e Gruppi di Protezione Civile del nostro Territorio
operare con sinergia d’intenti.
L’Unità ha impegnato risorse pari 59 giornate lavoro
/uomo.
17-19 Settembre Esercitazione 1° Raggruppamento
ANA “Letimbro 2005” a Savona
Organizzata dalla Sezione di Savona con
l’assistenza del Coordinatore di Raggruppamento.
Hanno partecipato 22 Sezioni con 667 Volontari pari
ad ore lavorate 5532.
Ripuliti circa 6.600 metri dell’alveo del torrente
Letimbro con taglio ed asportazione di circa 2.000
quintali di legname. Sono intervenuti anche le
specialità: Alpinisti (pulizia mura della fortezza
del Priamar), subacquei (pulizia foce del Letimbro)
e Unità Cinofile (dimostrazioni di ricerca).
La nostra Unità ha impiegato risorse pari a 196
ore/uomo.
21 Luglio Giornata addestrativa Magazzino Regione
Piemonte a Druento.
Siamo stati presenti presso il sito per
addestrarci sull’uso dei mezzi ed attrezzature
presenti nel magazzino.
Le risorse impegnate sono state pari a 80 ore/uomo.
24-25 Settembre Esercitazione “PO 2005” a Casale
Monferrato
Hanno partecipato le Associazioni afferenti al
COM di Casale con campo base presso il quartiere di
Oltreponte.
Graditissimi ospiti gli alunni della scuola di
quartiere che hanno assistito durante tutta la
giornata alle nostre attività rimanendone
entusiasti.
La nostra Unità ha impiegato risorse pari a 147
ore/uomo.
SERVIZI PREVENZIONE INFORTUNI
Questo tipo di servizi ha contribuito
notevolmente ad aumentare, oltre alla coesione tra i
Volontari, la stima delle Amministrazioni Comunali
ed Associazioni presenti sul nostro Territorio.
Le risorse impiegate, oltre naturalmente all’uso dei
mezzi in dotazione (a volte anche personali),
all’impianto di trasmissioni il cui impiego risulta
importantissimo, possono essere riassunte in un
totale di 288 ore/uomo.
TURNI PRONTO IMPIEGO NAZIONALE ANA
La Sede Nazionale ci ha assegnato nel 2005 tre
turni di pronto impiego H24.
Dal 7 al 13 febbraio
Dal 18 al 24 luglio
Dal 26 dicembre al 1 gennaio 2006
In caso di chiamata otto Volontari perfettamente
equipaggiati erano pronti a recarsi nella località
indicata. Il personale era inoltre a disposizione
della Regione Piemonte in caso d’emergenza.
RAPPRESENTANZA
La nostra presenza è sempre stata garantita in
ossequio agli inviti di partecipazione a noi
pervenuti.
-
Partecipazione al convegno degli Informatici del 1°
Raggruppamento a Casale Monferrato.
-
Presenza allo stand della Sezione presso la Mostra
di San Giuseppe a Casale.
-
Partecipazione alla SS Messa per i “Veci della
Sezione” ed alla cerimonia di consegna al Comune da
parte del Gruppo Alpini e simpatizzanti di
Occimiano di un’autovettura.
-
Adunata
Nazionale a Parma.
-
Raduno 1° Raggruppamento a Pinerolo.
- Riunione Coordinatori di PC 1°
Raggruppamento a Casale Monferrato.
-
Presenza
alle feste dei Gruppi Alpini della Sezione (Coniolo
– Casale Nord – Borgo San
Martino – Vignale).
-
Riunioni
periodiche presso il Comune di Morano Po con i
Gruppi di “Insieme 2005”.
-
Stand
dimostrativo alla “Fiera del Gusto” ad Occimiano.
-
Partecipazione all’inaugurazione della nuova Sede
del Gruppo Comunale di Casale.
-
Incontro
con l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di
Casale per pianificare gli interventi in caso di
emergenza dovuta al calore estivo.
-
Partecipazione all’inaugurazione della nuova Sede
A.I.B. della Valcerrina.
-
Presenza
alla cerimonia di vestizione dei nuovi Volontari
della Misericordia di Casale.
-
Presenza
alla riunione delle Associazioni di Volontariato di
Protezione Civile presso la Sede provinciale di
Alessandria.
Tutte queste attività, la cui elencazione era
doverosa, sono riassunte nel grafico che segue
Il nostro impegno per l’anno 2005 è stato di
2272 ore/uomo
corrispondenti a
283 giornate lavoro/ uomo
|
GRAFICO
DI RIEPILOGO ATTIVITA 2005
 |
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GRAFICO IMPEGNI MENSILI
 |
D)
ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA E BUROCRATICA.
L’attività amministrativa dell’Unità si divide
in più linee:
-
attività economica
-
attività gestionale e
di tesoreria
- attività
di segreteria
L’attività economica è seguita dall’Amministratore
nella persona della Volontaria Rita Lupano Ravera
che ringrazio per il suo lavoro scrupoloso e
preciso. Giungerete alle mie conclusioni anche Voi
dopo che avrete ascoltato la Relazione che leggerà
nel proseguo dei lavori di questa Assemblea.
L’attività gestionale e di tesoreria è espletata dal
Presidente Ravera in modo encomiabile, specialmente
per quanto riguarda il settore tesoreria.
L’attività di segreteria è quella relativa alla
corrispondenza in arrivo ed in partenza e quanto
altro necessita per il buon funzionamento
dell’Unità.
Viene svolta in sinergia tra il sottoscritto, Ravera
e l’Amministratore.
E)
RAPPORTI CON ALTRE ASSOCIAZIONI
Ritengo che il
dialogo ed il confronto con le altre Associazioni,
in modo particolare con quelle impegnate nel nostro
campo d’azione, sia molto importante per migliorare
la crescita tecnica e di conoscenza.
La collaborazione con il Gruppo Comunale di Casale
Monferrato si mantiene su ottimi livelli di
collaborazione, amicizia e stima reciproca.
Molto positiva è sicuramente stata la partecipazione
all’Esercitazione “Insieme 2005” organizzata nel
Comune di Morano Po che ha visto tutti i Gruppi di
PC, ARI, e Sanitari della nostra zona, lavorare ed
interagire insieme su molteplici scenari.
Questa esperienza viene portata avanti da tutti i
Responsabili dei Gruppi attraverso riunioni
periodiche che contribuiscono ad aumentare la
collaborazione e la sinergia tra le varie specialità
presenti all’interno di ogni Gruppo.
F)
RAPPORTI CON ISTITUZIONI E AUTORITA’
Il rapporto con le
Istituzioni e le Autorità (Regione, Provincia,
Comuni) è indubbiamente di ottimo livello; la
disponibilità e le risposte alle nostre aspettative
ed alle nostre domande sono sempre state positive ed
esaurienti.
G)
RAPPORTI CON LA SEDE NAZIONALE ED IL 1°
RAGGRUPPAMENTO.
Durante il 2005 ho avuto diversi contatti con la
Sede Nazionale, sia telefonici che scritti, in modo
particolare con il Segretario Nazionale per la
Protezione Civile Angelo Greppi con totale
soddisfazione di entrambi.
Alla segreteria nazionale è avvenuto un
avvicendamento. A Greppi che ha lavorato
initterottamente per molti anni al servizio
dell’Associazione vanno i nostri più sentiti
ringraziamenti; al nuovo Segretario Giuseppe Bonaldi
i nostri migliori auguri di buon lavoro.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento posso dire
che il clima è di totale disponibilità; ottimi sono
infatti i rapporti con il Coordinatore Giaj Arcota e
con il Vice Coordinatore Gontero.
H)
PROGETTI A MEDIO – LUNGO TERMINE
I progetti a medio e
lungo termine sono senza dubbio quelli indirizzati
al consolidamento dell’Unità attuale sotto ogni
punto di vista.
Le linee progettuali che propongo alla vostra
attenzione ed approvazione per il 2006 sono quattro:
-
REPERIMENTO FONDI
-
CONVENZIONE CON COMUNI
-
ESERCITAZIONI E CORSI
-
NUOVE
ADESIONI DI VOLONTARI
REPERIMENTO FONDI.
E’ ferma intenzione
promuovere iniziative atte a recuperare più fondi
possibili per l’acquisto di nuove attrezzature ed il
mantenimento di quelle esistenti.
Tali iniziative si svilupperanno in due direzioni:
la prima verso richieste ad Enti Pubblici, Aziende,
Fondazioni Bancarie ed eventuali sponsor; la seconda
attraverso un intervento “in prima linea” di squadre
della nostra Unità cercando di sfruttare al meglio
l’esperienza accumulata.
Ogni consiglio o idea su questo argomento sarà bene
accetto e la sua applicabilità sarà vagliata con
scrupolo dalla Commissione nel corso delle riunioni
periodiche.
CONVENZIONE CON COMUNI.
Riconfermare il nostro impegno con il Comune di
Casale Monferrato riguardo alla vigilanza argini del
fiume Po.
Stipulare una convenzione per “Emergenza pubblica”
con il Comune di Occimiano vista la disponibilità
dell’Amministrazione comunale e la presenza di una
nostra squadra sul territorio comunale.
ESERCITAZIONI
saranno quelle previste dai calendari nazionale, di
raggruppamento, sezionale e locale comprendendo
anche eventuali servizi di prevenzione infortuni nel
corso di manifestazioni nelle quali sarà richiesta
la nostra partecipazione.
Sarebbe opportuno anche realizzare delle piccole
esercitazioni a livello di Squadra per permettere un
maggiore addestramento ed un affiatamento tra i
membri. Parlatene con il vostro Capo squadra durante
le periodiche riunioni.
CORSI
sono molto importanti per la crescita addestrativa
dei Volontari.
Proporrei alla Vostra
attenzione i corsi organizzati dalla Provincia di
Alessandria in collaborazione con la CRI di
Valenza. Al momento le adesioni pervenute ed inviate
alla segreteria dei Corsi sono due. Al termine dei
lavori se a qualcuno può interessare e possibile
prendere visione del calendario e degli argomenti
del Corso.
Questi corsi sono un’opportunità molto importante
sia per la crescita interiore del Volontario che
apprende nozioni e modi di operare nel nostro
settore sia per il confronto e lo scambio di
informazioni con i Volontari di altre Associazioni
presenti sul nostro territorio.
Ricordo a tutti che i Corsi e le Esercitazioni sono
utilissimi alla crescita del bagaglio tecnico,
operativo e nozionistico per un Volontario di
Protezione Civile perché, e penso ne converrete con
il sottoscritto:
- Un Volontario in emergenza interviene
per risolvere i problemi e non per crearli.
- Un Volontario in azione non addestrato od
addestrato malamente è come una pianta senza
frutti……. ....fa solo figura!
NUOVE ADESIONI DI VOLONTARI.
L’Unità deve mantenere sempre “le porte aperte”
all’ingresso di nuovi Volontari che vogliono mettere
la loro conoscenza, entusiasmo e tempo a
disposizione per concorrere allo sviluppo del nostro
progetto.
A tale scopo mi
rivolgo ai membri del Consiglio Direttivo ma
soprattutto a Voi Capi Gruppo esortandovi a svolgere
un’indagine conoscitiva all’interno delle vostre
realtà di Gruppo per verificare l’esistenza di soci
alpini eventualmente interessati a questo tipo di
volontariato.
Per migliorare l’efficienza operativa dell’Unità
sarebbero necessarie almeno due o tre persone,
libere da impegni lavorativi per dare una prima e
veloce risposta agli interventi immediati che si
rendessero necessari in caso di chiamata in azione
permettendo così al Coordinatore Sezionale di
attivare, con una ragionevole tempistica, le
procedure di impiego per il personale con impegni
lavorativi.Ovviamente le adesioni che perverranno
verranno vagliate attentamente dalla Commissione
dell’Unità, la quale verificherà l’attitudine del
candidato a svolgere le attività addestrative e di
intervento a cui sarà chiamato.
I)
CONCLUSIONE.
A conclusione di questa mia (spero esauriente)
relazione non posso esimermi dal ringraziare in
primis tutti Voi Volontari per l’impegno e la
dedizione profusi nell’espletamento delle mansioni
che vi sono state affidate; per l’ottimo clima di
amicizia e di condivisione che avete saputo creare
applicando al meglio i principi ed i valori propri
dell’Associazione Nazionale Alpini.
Al Presidente Ravera e ai membri del Consiglio
Direttivo della Sezione un fraterno grazie per la
vicinanza, l’aiuto, i consigli costruttivi che hanno
contribuito al pieno raggiungimento degli obiettivi
previsti da parte dell’Unità.
Ai Capi Gruppo che idealmente rappresentano tutta la
nostra Sezione sul Territorio nel ringraziarLi per
la disponibilità sempre dimostrata dico:
L’Unità di Protezione Civile della Sezione di Casale
Monferrato è viva e forte! Essa non deve essere
considerata un’entità che procede per la sua strada.
Essa si muove in conformità alle direttive ed alla
supervisione del Presidente e del Consiglio
Direttivo. Per Noi Volontari il termine Unità
racchiude i valori dell’amicizia e della solidarietà
verso gli altri. Siamo per così dire il braccio
operativo ed attrezzato della nostra Sezione (e di
riflesso anche il vostro) in caso di interventi
oltre che per calamità naturali anche per la
prevenzione sul Territorio. Cercate di fare il
possibile affinché i Volontari vi sentano sempre
vicini e disponibili con un’attenzione sempre viva
nei loro confronti.
E’ la più grande soddisfazione che ci potete dare!
GRAZIE
A TUTTI PER L’ATTENZIONE.
VIVA L’ITALIA!
VIVA GLI ALPINI!
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